Raccontare la provincia di Ragusa attraverso i luoghi natii, vissuti e raccontati da illustri personaggi. Un viaggio che unisce cultura e turismo e conserva la memoria dei grandi della letteratura e del teatro che tutt’oggi appassionano intere generazioni.

Santa Croce Camerina

Poeta – scrittore – vernacolo siciliano

(Santa Croce Camerina 13 giugno 1913 – Santa Croce Camerina 5 aprile 1970) 

Luigi Balzano Conti

Biografia

Luigi Balzano Conti fu poeta e scrittore in lingua italiana e vernacolo siciliano. Amò intensamente la sua città natale tanto da definirla “un microcosmo sorridente”. Ne osservò la vita e ne trasse ispirazione che puntualmente commentò in centinaia di corrispondenze per il Giornale di Sicilia, con il quale collaborò dal 1945.  Conti lo ritroviamo in molte antologie poetiche e in grandi dizionari italiani, come Poeti d’Italia e nell’antologia Dante padre della Patria. Fu inoltre, accademico ad honorem dell’Accademia degli artisti e professionisti mondiali a Roma. Ricevette numerosi premi, quali una medaglia d’oro al concorso “Angelo Musco”, una medaglia d’argento al concorso “Voci del nostro tempo”; un primo premio assoluto a “La Procelleria” di Reggio Calabria, due menzioni onorevoli in due concorsi in vernacolo a Gravina di Catania, una coppa al concorso di poesia internazionale “Giugno Locrese”. 

Opere

  • 1957 -“Uomini, armali, così”
  • “Cipressi del mio cielo”
  • “Sorrisi di fanciulli”
  • “Il dolor non ha meta”
  • “Calia e simenza”
  • “Li favuli du Zziu Luigi”
  • “Tronchi alla deriva”

Luoghi

Santa Croce Camerina

soggestista – sceneggiatore – collaboratore rai – scrittore

(Laurana 2 dicembre 1923- Roma 16 marzo 2009) 

Lucio Mandarà

Biografia

Iscritto dal 2015 nell’Albo delle Eccellenze Iblee e nell’Albo degli Uomini Illustri del Museo di Camarina, fu negli anni ’60-’80 un soggettista, sceneggiatore, collaboratore della RAI e scrittore. Fu considerato il precursore della fiction all’italiana. Nella sua attività collaborò con registi di notevole spessore nazionale, spaziando dalle ricostruzioni storiche al giallo poliziesco, alla fantascienza. Tra i suoi sceneggiati televisivi il più famoso fu L’amaro caso della baronessa di Carini. Mandarà firmò negli anni successivi alcuni notissimi sceneggiati televisivi, fra cui Il segno del comando, Le mie prigioni, Cristoforo Colombo, Petrosino, Il giovane Garibaldi, ecc. Scrisse inoltre due romanzi: uno di fantascienza Sono stato qui, e un altro ambientato nel borgo marinaro di Punta Secca e Kamarina dal titolo Una grotta per Ernesto. Il romanzo parla di Ernesto Terdich, un ufficiale austro-ungarico che, accusato ingiustamente di un delitto non commesso, viene costretto ad accettare una segretissima missione in una località sperduta della Sicilia. In una intervista, Lucio Mandarà raccontò che Ernesto fu un personaggio realmente esistito, giunto nel piccolo borgo marinaro di Punta Secca prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che visse in sintonia con gli abitanti del posto e che scomparse inaspettatamente nel maggio del 1915. 

Opere

  • “Sono stati qui”
  • 1987 -“Una grotta per Ernesto”  

Luoghi